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VEL-VET PHYSIO

Dr. Fabio Ubaldi

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Le Nostre Metodiche

P.R.O.M.

 

L’esercizio passivo prevede il movimento di un’ articolazione sfruttandone la massima escursione. L’escursione passiva si definisce anche con la sigla P.R.O.M., (Passive Range of Motion).

 

 
I range of motion passivi vengono eseguiti mediante l’applicazione di forze esterne, senza che vi sia contrazione muscolare volontaria. L’ esercizio passivo è indicato sia in pazienti neurologici che in quelli ortopedici, in quanto consente di ridurre le contratture muscolari, limitare l’atrofia da disuso, ridurre la rigidità articolare, mantenere la mobilità tra i vari tessuti diminuendo la formazione di aderenze, favorire la circolazione ematica e linfatica, migliorare il trofismo tissutale e aumentare la produzione endogena di endorfine.
 
Gli esercizi di PROM, tuttavia, non sono in grado di contrastare efficacemente l’atrofia muscolare e di aumentare in maniera cospicua la forza muscolare.

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A.R.O.M.

 

L' escursione attiva (Active range of motion, A.R.O.M.) prevede essenzialmente che siano i muscoli a determinare il movimento dell'articolazione per tutta la sua escursione.

 

L' esercizio attivo controllato ha lo scopo di stimolare il metabolismo cartilagineo favorendo la diffusione dei metaboliti attraverso la cartilagine, migliorare il range of motion (R.O.M.) articolare, recuperare il tono, la forza e la resistenza muscolare, ridurre il peso corporeo, aumentare la produzione di oppioidi endogeni (con conseguente riduzione del dolore), stimolare la propriocezione, favorire l'integrità della struttura ossea e del circolo ematico e linfatico.

 

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MASSOTERAPIA

 

 La massoterapia é la tecnica fisioterapica che sfrutta i vantaggi del massaggio.
 
Grazie a questo riusciamo ad interrompere il circolo vizioso del dolore e della tensione muscolare, ad incrementare il flusso sanguigno, a migliorare l’apporto di ossigeno facilitando la rimozione dei metaboliti tossici. Tale metodica stimola inoltre la liberazione di endorfine con conseguente diminuzione del dolore, accelera il recupero del muscolo, aumenta il ritorno venoso e linfatico, mobilizza le adesioni patologiche e prepara il muscolo all’attività fisica.

TERMOTERAPIA

 

 Con il termine termoterapia si intendono i trattamenti effettuati mediante il freddo e il caldo.
 
Tralasciando le modalità di applicazione che vanno dal semplice ghiaccio alle microonde, ricordiamo qui di seguito gli effetti positivi di tale metodica.
 
Gli effetti fisiologici più importanti del trattamento con il freddo (crioterapia) sono la vasocostrizione, la diminuzione dell’irrorazione sanguigna tissutale e l’analgesia, quest’ultima conseguente all’innalzamento della soglia del dolore e alla diminuzione della velocità di conduzione dei nervi sensitivi. La crioterapia favorisce inoltre il rilassamento dei muscoli scheletrici.
 
Al contrario i benefici principali della terapia con il calore sono l’aumento del flusso sanguigno locale, la diminuzione del dolore, il miorilassamento e l’aumento della distensibilità dei tessuti.
 
Un’ultima forma di termoterapia prevede infine l’alternarsi del freddo e del caldo, tecnica che come le altre non può prescindere dalla condizione clinica del paziente, indispensabile per pianificare il miglior trattamento termoterapico possibile.

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ELETTROSTIMOLAZIONE

 

 L’elettrostimolazione è una tecnica spesso usata in fisioterapia in quanto migliora il Range of Motion (R.O.M.) articolare, la forza e il tono muscolare. Ha inoltre una provata efficacia nella rieducazione muscolare, nella correzione di anomalie strutturali, nel controllo del dolore e nel promuovere la cicatrizzazione e ridurre l’edema.
 
Questa metodica viene effettuata spesso per il potenziamento muscolare e per accorciare i tempi di recupero in caso di atrofie muscolari conseguenti ad interventi chirurgici o a deficit neurologici.

DIATERMIA CAPACITIVA

 

 La Diatermia, é una tecnica mutuata, come le altre, dalla fisioterapia umana che negli ultimi anni ha dato riscontri estremamente positivi anche in campo veterinario.
 
Tale metodica agisce sull’equilibrio elettrico (differenza di potenziale di membrana) delle cellule creando una corrente di spostamento di cariche per attrazione/repulsione. L’ oscillazione che viene ricreata con le correnti di spostamento, esercita i suoi effetti benefici su tutte le componenti alterate del tessuto (microcircolazione arteriosa, venosa e linfatica, matrice, membrana cellulare), con un incremento termico endogeno privo di effetti collaterali.
 
Con l’utilizzo della diatermia, dunque, non si applicano correnti stimolanti esterne, come ad esempio con gli elettrostimolatori, bensì si mettono in condizione le correnti interne delle cellule di riprendere la loro fisiologica capacità (moti Browniani).

La diatermia viene quindi utilizzata per accelerare il decorso dei processi infiammatori a carico degli apparati osteoarticolari e per produrre un effetto miorilassante. Agisce inoltre rapidamente sul sintomo del dolore, sia in fase acuta che in fase cronica e favorisce i processi di osteogenesi accelerando la riparazione delle fratture ossee. Con enorme successo viene impiegata anche per la guarigione di ulcere e piaghe cutanee, tipiche dei pazienti para-tetra plegici.

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IDROTERAPIA

 

 L’idroterapia è l’arte di utilizzare l’acqua per risolvere i problemi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico.
 
Il miglior beneficio che si ottiene facendo lavorare in acqua un cane o un gatto è sicuramente la perdita del peso gravitazionale che normalmente i segmenti ossei e le articolazioni sono chiamati a sostenere, condizione questa che consente all’animale di attuare movimenti che “a secco” sarebbe troppo doloroso effettuare. Così facendo si interrompe il circolo vizioso del dolore-inutilizzo-atrofia-dolore, tipico dei pazienti con patologie muscolo-scheletriche.
 
Diventa inoltre insieme ad altre, la terapia d’elezione per quei soggetti con deficit neurologici causati da specifiche patologie o conseguenti ad interventi sulla colonna vertebrale.

Il trattamento con Underwater treadmill costituisce la miglior metodica utilizzabile poichè consente modalità e tempi di ripresa sicuamente migliori del nuoto tradizionale oltre che essere molto meglio tollerato dai nostri pazienti.

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